martedì, 10 giugno 2008,23:20
Pensavo che per festeggiare il primo anniversario Zak avesse prenotato in qualche ristorantino, invece qualche giorno prima mi ha detto che preferiva stare a casa anche perchè magari Alessandro sarebbe stato in serata no e quindi non ci saremmo goduti la cena fuori. Sono rimasta trasecolata (come direbbe mia cognata). Fino ad allora mi ero sempre vantata che Ale non rappresentava un freno nelle nostre uscite e poi... insomma... si trattava del PRIMO anniversario! Mi ha detto che avrebbe preparato lui qualcosa. Mi sono opposta perchè dopo la preparazione le pulizie sarebbero toccate a me. Cosi' mi ha detto che avrebbe preso qualcosa da asporto. Da quel momento ho sperato che si trattasse di sushi.
Ieri pomeriggio, quando Zak è tornato dal lavoro,  stavo stirando.  Mi comunica che intorno alle 6 sarebbe passata una coppia di amici dal momento che lei ancora non aveva avuto modo di vedere Alessandro. Decido di darmi un'aggiustata e di continuare a stirare, ma Zak mi esorta a mettere via asse e ferro. Li metto a posto. Verso le 18 suona il campanello e Zak, dal balcone, mi dice che sono arrivati i nostri amici e di aprire loro la porta. Non vi dico la sorpresa quando mi sono trovata davanti una coppia che non era quella da me attesa. Mio marito aveva contattato uno chef a domicilio e io sembravo intontita.
Insomma... passo subito al sodo: il cuoco si è messo al lavoro in cucina mentre la sua collaboratrice si occupava dell'apparecchiatura. Ovviamente di nostro non abbiamo messo nulla (cucina a parte): hanno portato tutto loro, dalla tovaglia ai fiori, dalla candela ai menu.
Zak aveva optato per un determinato menu chiamato 5 Continenti. E questo è quello che abbiamo mangiato:


Nori maki sushi di pesce e verdure con wasabi e zenzero all'aceto

Penne rigate di grano kamut con pollo arrostito e zucchine alle spezie Tajine del Marocco

Pesce spada grigliato "ritorno dai Caraibi"

Crème brulè alla bacca di vaniglia

Caffè colombiano di torrefazione
Cioccolatini e Pasticcini


Vino: Vermentino Bolgheri DOC
Acqua: Iceland Spring - Islanda

Alessandro ha dormito per tutto il tempo... mi sono gustata tutto tutto tutto. Zak non poteva avere idea migliore!
E poi mi hanno ripulito tutta la cucina... meglio di cosi'!!!!!! ^__^
by gattus | categoria:zak , magnate | Link | commenti (24)(popup) | commenti (24)
martedì, 22 aprile 2008,08:44

C'erano un americano, un tedesco, uno svizzero e un italiano... sembrerebbe l'inizio di una barzelletta se non fosse per lo svizzero*... Ieri sono andata a cena con, appunto, un americano, un tedesco, uno svizzero e un italiano (Zak). Cena di lavoro, posto chic, mangiare un po' chiccoso: buono ma poco. A dire il vero il mio problema non è stata la quantità, quanto il fatto che non sono un'amante di faraone, quaglie e patè vari... i salumi non li posso mangiare (e ne avevano veramente tanti... e buoni... ), la semplicissima fiorentina la vendevano solo in versione 1 kg per due persone. Insomma, alla fine ho preso due mezze porzioni di pasta, devo dire molto ma molto buona. E io che volevo evitare i carboidrati! Poi mi sono fatta fare un piattone di verdure (li ho mandati in tilt!) e poi il dolce, a cui ormai non rinuncio più: mousse al cioccolato al peperoncino con fragole: divina. Mi chiedo se dopo la gravidanza questa insana voglia di dolce mi passerà, visto che io e i dolci non abbiamo mai avuto un rapporto così "stretto".

*E se uno svizzero ti dice:"Italiano pizza spaghetti mandolino mamma, mamma lo sai chi c'e'? E' arrivato il merendero , tu non arrossire, e non abbassare il capo, ma digli: primo tu non prendi parte neanche ad una barzelletta [...] - (La vendetta del fantasma formaggino, Elio e le Storie Tese)

Tornati a casa, Zak è andato dai vicini mentre io mi sono buttata sul divano. Paperotto era calmissimo (nonostante la mousse) e io, avvolta dal plaid, ascoltavo la pioggia che scendeva. E' stato uno dei momenti più rilassanti di questi ultimi giorni: io, il mio pancione e il silenzio. Mi sono commossa pensando che tra qualche giorno non avrò più questo "peso" a tenermi compagnia in ogni momento della giornata, mi sono sentita un po' in colpa per tutte le volte che dico che sono stanca di trascinarmi la pancia ovunque e non vedo l'ora di partorire. Mi mancheranno le carezze e gli affettuosi bacini di Zak al pancione, mi mancheranno i movimenti di Paperotto: i suoi calci, i suoi stiracchiamenti... l'unica consolazione è che avrò Paperotto stretto a me. Ed è per questo che la pancia rimarrà solo un piacevole ricordo, un'esperienza stupenda. 

mercoledì, 20 giugno 2007,22:58 /div>